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Io e Mescalito
19 Novembre - La partenza

Partenza alle ore 8:00 dall'Avana, arrivo a Cancun ore 9:00 dove gia' nell'aeroporto provai la forte impressione di distacco tra il mondo capitalista "Povero" Messicano ed il mondo comunista "Povero" Cubano, mi informo sui mezzi di trasporto terrestre, cambio venti dollari in pesos Messicani e un'ora dopo mi ritrovo sul pullman piu' lento del mondo che pian pianino mi portava verso Merida.
Per fare 300 chilometri ci mise soltanto sei ore, comunque il viaggio non fu noioso sia perche' avevo dentro l'emozione di trovarmi in un paese che non conoscevo e anche perche' attraversammo molti paesini e paesotti che tennero impegnata la mia attenzione nell'osservazione della gente, delle chiese che mi ricordavano i film di Sergio Leone e di gruppi di ragazzi che inquadrati marciavano provando per la sfilata del giorno successivo 20 Novembre Anniversario della Rivoluzione.
Finalmente ci fermiamo, io domando all'autista che mi guardava attraverso uno specchietto retrovisore di un metro quadro,:
"¿ Esta es Merida señor ?",
lui mi fa cenno di si con la testa e con i suoi occhi da qui e ora, io saluto scendo e mi preoccupo immediatamente della possibile pericolosita' del luogo, ma in ogni caso zainetto in spalla tenuto ben stretto con la mano sinistra, mi immergo in una strada piena di negozietti, stretta e dai marciapiedi angusti, il mio stomaco spara un messaggio inequivocabile al mio cervello che a sua volta guida le gambe verso un simil fast-food dove mi rifocillo e mi informo sui prezzi degli alberghi che con mio grande piacere, scopro essere economicissimi.
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