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Io e Mescalito
23 Novembre - Palenque
Siete mai arrivati alle quattro della mattina da soli, in un posto sconosciuto di cui sapete appena il nome e che ci sono delle rovine da vedere? Prooooova!
Beh, senza dubbio la prima domanda che vi fareste e che mi sono fatto e': "E adesso dove cacchio vado ?", comunque trovai ben presto risposta alla domanda, perche' prima mi sedetti in un bar, per fortuna aperto a quell'ora, dove bevvi un terribile caffe' e poi me ne andai in cerca di un hotel e per farla breve alle sei, ora in cui scatta il non pagamento della notte passata, mi sistemai nella posada che io credo fosse la piu' brutta ed economica del luogo, dove riposai fino a mezzogiorno.

Quando mi alzai, come il giorno prima, pioviccicava e mi fermai nella hall (Ha ha ha !) a parlare con un simpatico ragazzo Austriaco completamente zuppo ed il portiere della posada, L'Austriaco Bagnato (Non sembra il nome di un gelato o di un'imbarcazione tipo il Flying Dutchman?) mi disse che tornava dalle rovine e di stare attento perche' la pioggia aveva reso pericolosa l'ascensione ai monumenti e per l'appunto aveva visto una signora Francese cadere rovinosamente da una costruzione, riportando probabilmente delle fratture alle gambe.
Dopo aver terminato il mio colloquio con "Wet and Osterreich", mi rivolsi al "Portiere e Messicano" e con lui ripartii all'attacco in cerca dell'informazione che mi portasse da Mescalito, l'amico piu' o meno come mi era stato detto due giorni prima, mi spiego' che conosceva un tizio il quale forse poteva procurarmelo e dato che smontava alle 19:00 mi diede appuntamento per le 20:00, la storia si ripeteva, ma per fortuna non mi vennero chiesti anticipi e cosi' poco dopo dal momento che aveva smesso di piovere, montai su una guagua e me ne andai verso le rovine.

Non mi dilungo nella descrizione di cio' che vidi, vi diro' soltanto che per il profano la differenza fondamentale con gli altri posti visti in precedenza, era l'ambientazione ossia le rovine di Palenque sono immerse in una jungla arricchita da ruscelli e piccole cascate che dovrebbe rendere il tutto molto attraente ma sinceramente non me ne fregava niente, poi quel giorno avevo scelto di fare la mia escursione senza guida e mi stancai ben presto di camminare nel fango, pensate che non vidi nemmeno il bassorilievo dell'astronauta, d'altronde sapevo della sua esistenza ma non che fosse proprio li'.
Quando arrivarono le 20:00 aspettai per un po' il Portiere e Messicano ma lui giustamente come da copione non si fece vivo, io non mi turbai piu' di tanto e me ne andai prima a mangiare un pizza Hawayana e poi a prenotare il pullman per il giorno dopo, destinazione Oaxaca.
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