Mio padre ogni tanto, mi menzionava questa frase, tratta da uno
dei paradossi di Albert Einstein ed io voglio introdurre
l'argomento, riprendendo due concetti cari a questo grande
scienziato:
Io penso spesso a quanto queste due variabili condizionino la
nostra esistenza, presumibilmente tu che stai leggendo queste righe
sarai nato nel XX secolo e presumibilmente sarai nato in Italia, se
non altro per la lingua che sto utilizzando, ma ovviamente
soprattutto la seconda affermazione non e' certa.
E se invece tu fossi nato prima del 1448 (anno in cui
Johann Gutenberg inventa la stampa a caratteri mobili) ad esempio in
un qualche paese governato da una dittatura, quanto la tua vita sarebbe
stata diversa da quella attuale con tutti i suoi pregi e difetti?
Invece sei stato fortunatissimo a nascere in queste coordinate
spazio-temporali ed a poterti giovare della relativa liberta' di un
paese democratico e delle meraviglie che ormai nel XXI secolo la
scienza e la tecnologia ci regalano.
Il progresso tecnologico segue inequivocabilmente una curva di
tipo esponenziale.
L'uomo ha iniziato con il fuoco ed i primi semplici utensili per poi
passare alla ruota e finalmente all'invenzione che secondo me e'
stata il trampolino verso la nostra era, ovverosia quel sistema di
codifica della parola che chiamiamo scrittura, grazie al quale oggi
possiamo ancora conoscere i pensieri e le intuizioni di Leonardo da
Vinci.
E' attraverso la scrittura che ci confrontiamo con i grandi che
seppur ormai trapassati possono ancora tramandarci il loro sapere.
All'epoca degli amanuensi, pero' se io avessi voluto conoscere il
pensiero di Giulio Cesare avrei dovuto recarmi nel luogo dove magari
c'era l'unica copia dei suoi scritti ed ottenere il permesso di
leggerla, oppure in alternativa confrontarmi con qualcuno che aveva
gia' letto il suo libro.
Oggi per fare la stessa cosa (le mie coordinate spazio-tempo in
questo momento sono Laos Vientiane 19 Agosto 2007), apro il mio computer
portatile, mi collego al web col telefonino gprs, cerco "De
Bello Gallico" con Google ed ecco il risultato:
| LIBER 1 [1] Gallia est omnis divisa in partes
tres, quarum unam incolunt Belgae, aliam Aquitani, tertiam qui
ipsorum lingua Celtae, nostra
Galli appellantur. Hi omnes lingua, institutis, legibus inter se
differunt. Gallos ab Aquitanis Garumna flumen, a Belgis Matrona
et
Sequana dividit. Horum omnium fortissimi sunt Belgae, propterea
quod a cultu atque humanitate provinciae longissime absunt,
minimeque ad eos mercatores saepe commeant atque ea quae ad
effeminandos animos pertinent important, proximique sunt
Germanis, qui trans Rhenum incolunt, quibuscum continenter
bellum gerunt. Qua de causa Helvetii quoque reliquos Gallos
virtute praecedunt, quod fere cotidianis proeliis cum Germanis
contendunt, cum aut suis finibus eos prohibent aut ipsi in eorum
finibus bellum gerunt. Eorum una, pars, quam Gallos obtinere
dictum est, initium capit a flumine Rhodano, continetur Garumna
flumine, Oceano, finibus Belgarum, attingit etiam ab Sequanis et
Helvetiis flumen Rhenum, vergit ad septentriones. Belgae ab
extremis Galliae finibus oriuntur, pertinent ad inferiorem
partem fluminis Rheni, spectant in septentrionem et orientem
solem.
Aquitania a Garumna flumine ad Pyrenaeos montes et eam partem
Oceani quae est ad Hispaniam pertinet; spectat inter
occasum solis et septentriones.
Trovato nel sito
http://www.giorgiotave.it/ |

Considerazioni
Insomma, io credo che seppure il mondo continui a
produrre sofferenza, guerre etc. la nostra sia un'epoca formidabile che
ci ha regalato gia' cose come i viaggi intercontinentali in aereo e
l'e-banking che mi permettono di fare la vita da vagabondo che faccio,
ma parliamo anche dei progressi della medicina:
Medicina
Ortopedia
A 38 anni lanciandomi col paracadute, mi sono procurato
una frattura scomposta di tibia e perone della gamba sinistra,
operazione, chiodo bloccato rimosso dopo un anno e sono come nuovo, 100
anni fa sarei rimasto probabilmente storpio.
Chirurgia addominale
Invece a 49 anni ho dovuto rimuovere la mia colecisti
piena di calcoli che mi dava dei problemini non da poco, 100 anni fa
sarebbe stato possibile?

Lenti a contatto, lenti progressive
Avete letto "Il nome della rosa" ? vi ricordate degli
"oculi cum vitro"?
E prima?
Coadiuvanti della funzione erettile
Non mi ricordo quale re libertino a 46 anni sia
diventato impotente.
Oggi avrebbe usato una pillola azzurra.
Proiezioni verso il futuro
Giulio Verne inventava o prevedeva nel suo libro "Dalla
terra alla luna?".
Io dico che in un giorno ormai non lontano l'uomo avra'
sconfitto tutte le malattie, ma forse anche prima di questo giorno avra'
addirittura sconfitto la morte.
Come?
Un po' con i pezzi di ricambio, gia' oggi possiamo sostituire valvole
cardiache o articolazioni ossee difettose, man mano il catalogo dei
pezzi di ricambio sara' sempre piu' ampio, ma a parer mio ci saranno forse
degli ingranaggi un po' piu' complicati da sostituire, vedi il cervello,
in quel caso tramite una sorta di connessione usb si preleveranno tutti
i dati: ricordi, carattere, intelligenza etc. magari si potenzieranno e
poi verranno trasferiti in un corpo nuovo dell'eta' prescelta dal
paziente ed il gioco sara' fatto.
Fantascienza? No, realistica previsione, leggi questo
articolo della CNN.
Chissa' l'apparecchio potrebbe
essere simile a questo.

Oh! Oh! Errore di download!

WiTricity - Agosto 2007
Credo che la nostra tecnologia sia ancora piuttosto debole sul fronte
hardware, intendo dire che troppo facilmente le parti delle
apparecchiature
che usiamo (telefonini, condizionatori, automobili) si logorano e
si rompono, la tendenza dovrebbe essere verso la riduzione della
complessita' in generale, meno pezzi, meno complicazioni e meno
possibilita' di guasti.
Chi tra di noi non ha mai imprecato contro tutti quei cavi che ci
annodano la vita?
Il cavo di alimentazione del computer, il cavo del mouse, quelli che
portano il segnale ai diffusori acustici.
Uno nuova strada chiamata "WireLess" (senza filo) e' stata gia' imboccata
da anni: telefoni senza filo, cuffie senza filo, mouse senza filo, etc.
Ma tutti questi aggeggi seppur privati del cavo di alimentazione oggi
hanno bisogno di una batteria che gli dia corrente.
Forse tra qualche anno anche questo problema sara' superato e saremo
finalmente liberi dalla selva di cavi che ci soffocano.
Al M.I.T. Massachusetts Institute of Technology, si sta mettendo a punto
una nuova tecnologia denominata WiTricity,
elettricita' senza filo ed un primo esperimento ha permesso di accendere
una lampadina tramite una fonte elettrica a circa 2 metri di distanza.

Gli scienziati del MIT, a sinistra l'apparato trasmittente, a destra
l'apparato ricevente collegato alla lampadina, la via e' aperta,
leggi l'articolo sul sito del MIT.
(Notizia suggerita dall'amico Pietro).
Galactic Suite - Agosto 2007
L'inaugurazione del primo Hotel Spaziale e' prevista per il 2012, 3
giorni di permanenza costeranno 4 milioni di dollari, tipo settimana
bianca.
Ogni 24 ore si potra' assistere a 15 albe e 15 tramonti.

Leggi l'articolo
della CNN o vai al
sito
ufficiale.
Robotica - Settembre 2007
Lo sapevate che la Honda ormai da anni commercializza un
robot di nome ASIMO?
La versione attuale e' in grado, tra l’altro, di riconoscere i volti
delle persone e interpretare la loro gestualita'.
Forse non siamo lontani dal momento in cui uno di questi
Robot, chissa' forse proprio Asimo, riuscira' a superare il test di
Turing.
Cosa e' il test di Turing?
In parole povere, enunciato da Alan Turing nel 1950, il test consiste in
un dialogo a distanza tra un uomo ed una macchina, nel caso in cui
l’uomo non riesca a capire di avere a che fare con una macchina il test
e' superato (dalla macchina).
Insomma un po' tipo HAL 9000, il computer di “2001 Odissea
nello spazio”, una curiosita': provate a sostituire le tre lettere H A L
con le lettere immediatamente successive nell’alfabeto, otterrete I B M.

Guglielmo Cancelli ed il mio telefonino - Settembre 2007
Guglielmo Cancelli, piu' conosciuto col suo nome inglese
Bill Gates, gia' da qualche anno ha iniziato a parlare di
Convergenza, per esempio nel libro "La
strada che porta a domani".

La convergenza secondo Guglielmo e' quel fenomeno per cui
progressivamente Telefono, Televisione e Computer si fonderanno in un
unico oggetto.
Invece Marco Del Monaco, ti dice che oggi la convergenza ha gia superato
le piu' rosee aspettative di Bill-Guglielmo: il telefonino di marco
infatti integra le seguenti funzioni:
-
Riproduttore musicale di MP3, WMA, MIDI etc.
-
Modem GPRS
-
Connettivita' Bluetooth ed Infrarossi
-
Sistema operativo analogo ad un computer
-
Macchina fotografica
-
Telecamera per video
-
Registratore sonoro
-
Memory card fino a 2 GigaBytes (il computer di Marco
nel 1992 aveva un'hard disk di soli 170 MegaBytes)
-
Telefonia (e si, si puo' anche usare per telefonare)
-
etc.

Secondo Marco arrivera' il giorno in cui il telefonino
sostituira' completamente il computer e sara' in grado di proiettare
filmati a parete e sempre tramite proiezione di creare una tastiera
virtuale sul tavolo.
C'e' vita intelligente nell'universo? - Settembre 2007
La Via Lattea come sapete (spero) e' la nostra galassia
che ospita approssimativamente 200 miliardi di stelle ed 1 miliardo di
pianeti.
Nell’universo ad oggi osservabile, si stima ci siano 100
miliardi di galassie.
Quindi il numero di pianeti in questa parte
dell’universo potrebbe corrispondere a circa, 100 miliardi di galassie *
1 miliardo di pianeti = 100.000.000.000.000.000.000 pianeti.
La vita si e' formata sul pianeta Terra grazie all’interazione di
determinati fenomeni ambientali con determinate sostanze chimiche che ha
dato origine ai primi microorganismi monocellulari evolutisi e
differenziatisi fino al parco vegetale ed animale che oggi popola il
nostro pianeta, tra gli animali uno in particolare, detto Uomo ha
sviluppato una forma di intelligenza evoluta e tramandabile.
Ora statisticamente parlando sembrerebbe alquanto
improbabile che il processo attraverso cui si e' generato l’uomo non si
sia replicato in forma analoga su almeno una piccolissima parte di
questi pianeti.

Il S.E.T.I (Search for Extra-Terrestrial Intelligence)
sta scandagliando l’universo in cerca di un civilta' non terrestre e lo
sta facendo analizzando le emissioni radio vaganti, cercando di separare
quello prodotte autonomamente dal cosmo, da quelle eventuali generate
artificialmente da esseri intelligenti.
Noi terrestri abbiamo iniziato a sparare trasmissioni
radio da circa 50 anni e queste ora vagano nell’universo alla velocita'
della luce e forse qualcuno prima o poi le intercettera' e si mettera' in
CONTATTO con noi.
Il SETI sta facendo esattamente l’opposto cercando di
acciuffare una qualche trasmissione radio intellegibile proveniente da
un altro pianeta, se avete visto il film CONTACT di Robert Zemeckis con
Jodie Foster ne sapete gia' qualcosa.

Essendo la mole di dati da analizzare mostruosa il SETI
ha inventato il seti@home, ovvero un programma di elaborazione
distribuita, in parole povere oggi ognuno di noi ha la possibilita' di
scaricare dal web un programma che autonomamente e' in grado di prelevare
dati dal database del SETI, analizzarli e rispedirli al mittente
alleggerendo il lavoro dei computers del SETI.
Il programma si scarica a questo indirizzo:
http://setiathome.berkeley.edu/

Una teoria molto accreditata attribuisce la scomparsa dei dinosauri
all’impatto di un asteroide col nostro pianeta, evento che sembra essere
accaduto circa 30 milioni di anni fa.
Per l'appunto, pare
che ogni 30 milioni di anni la terra sia a maggior rischio di impatto
con queste pietruzze galattiche.
Ma arriviamo al sodo,
avete sentito parlare dell'asteroide denominato Apophis? Se no, ve ne
parlo io.

L'oggetto in questione potrebbe colpire il nostro pianeta nell'aprile
del 2036, la NASA inizialmente aveva fatto dei calcoli secondo i quali
la possibilita' di un collisione effettiva sarebbe stata piuttosto
bassa, ma recentemente un ragazzino tedesco tredicenne di nome Nico
Marquardt ha corretto i calcoli della NASA e senza entrare nello
specifico dei numeri secondo Nico la probabilita' di un impatto sarebbe
molto maggiore.
Io credo comunque che nella data fatidica
l'uomo sara' pronto ad affrontare l'evento, magari con una soluzione
alla Armageddon.