Marco AsiaTrotter (Adventure) – Parte 4
Carissimi lettori, vi avevo anticipato nell’ultima puntata che sarei
andato in MISSIONE, infatti sono andato e tornato (tutto intero) a fare uno
splendido JUNGLE TREKKING di 3 giorni.
Giorno 1
Ore 9:00 - Partenza da Chiang Mai.
Giro di varie guest houses per recuperare i partecipanti al trekking.
I partecipanti:
|
Nome |
Sesso |
Nazione di
provenienza |
Eta' |
|
Nofarh |
F |
Israele |
19 |
|
Hadas |
F |
Israele |
19 |
|
Bruce |
M |
Australia |
39 |
|
Marcel |
M |
Germania |
28 |
|
Nadine |
F |
Germania |
28? |
|
Mikel? |
F |
Germania |
32? |
|
Leo |
M |
Inghilterra |
25 |
|
Norah |
F |
Inghilterra |
23 |
|
Marco |
M |
Italia |
46 |
Ci si dirige verso la zona montuosa che sara' teatro della nostra
avventura.
Sosta in un mercato per comprare eventuali torce elettriche e borracce.
Pranzo.
Visita a dei monumenti non particolarmente interessanti.
Visita ad un villaggio caratteristico.
Bimba della tribu dei Monk (o qualcosa del genere)
con fratello appeso

Ore 17:00 (un po’ tardino) si inizia a camminare
verso la giungla dove ci sorprende la notte.

Infatti...

Comunque riusciamo ad arrivare senza problemi nel luogo in cui
pernotteremo….
…in questo splendido albergo dotato di tutte le
comodita'

La pappa

Abbiamo passato una notte orribile, eravamo a 1600 metri di altitudine,
la temperatura prossima allo zero e le quattro coperte piu' sacco a pelo che
ognuno di noi aveva in dotazione non erano sufficienti.
Giorno 2
Eccoci qua dopo la deliziosa nottata

Comunque il morale era alto anche perche' la giornata si prospettava
impegnativa ed interessante.
Veduta esterna del nostro rifugio

Lui chi e' come mai lo hai portato con te? E poi a
cosa servira' quella cosa che ha sulla gobba?

ElefantO vuoi camminarO o non vuoi camminarO?

Marco in coppa all’elefantO

Marco, Bruce l'australiano e un pezzo
della Tedesca

Marco blessing

Sosta in un villaggio

Le cascate

Voi lo sapevate che in Thailandia ci sono 313 varieta' differenti di
serpenti e che 6 di queste sono velenose?
Tra le velenose c'e' il Cobra
Reale che puo' raggiungere i 6 metri lunghezza e nella guida Lonely Planet si
parla anche del Pitone Reticolato che puo' raggiungere i 15, si saranno forse
sbagliati per eccesso?
Comunque, io il primo giorno ho chiesto informazioni riguardo ai cobra ed
agli eventuali antidoti in dotazione al gruppo ed una delle nostre guide, il
simpaticissimo Luke mi ha risposto che nella Jungla i cobra c’erano e
noi non avevamo l’antidoto, tanto se il cobra ti morde muori in un’ora!!!
Nella marcia sugli elefanti quelli dietro a noi hanno visto un serpente
verde di un metro, fortunatamente non lo ha visto l’elefante oppure lo ha
visto ma non lo ha considerato pericoloso, perche' altrimenti si sarebbe
potuto innervosire con conseguente sballottamento dei passeggeri.
In ogni caso ai serpenti come tutti gli animali pericolosi non gliene frega
mica tanto di attaccare l’uomo, a meno che non si sentano minacciati.
A proposito questo e' un piccolo anaconda non
velenoso…

…che Luke ha preso per noi, avete mai fatto una carezza ad un serpente
vivo?

La sera arriviamo nel nostro nuovo hotel, qui siamo
nella hall alle prese con dei venditori fanciulli

In questa area risiede il popolo dei Karen originari del Tibet? ed
arrivati in Thailandia attraverso la Birmania?
Giro giro tondo e scorcio del villaggio

Ragazzino incazzato (perche' non gli ho
fatto vedere la macchina fotografica, ma l'ho fatto sedere per fotografarlo)

In albergo con noi c’erano anche questi simpatici
clienti

Il capo tribu'?

Giorno 3
Durante il trekking abbiamo attraversato qualcosa come un ventina di
instabili ponticelli, dei quali, i piu' composti da un tronco o due ed un
improbabile corrimano ed altri composti da un unico tronco e devo dire che
per passare su questi ultimi avevo bisogno di concentrarmi un attimo.
Marco sul ponte

In questo laghetto l’acqua era fredda, fredda,
fredda. Oh my Budda

Ma in compenso c’erano un sacco di pesci fessi che
si facevano prendere con le mani, cosi' abbiamo fatto uno spuntino

Fanciulli giocondi e tessitrice in un villaggio sul
nostro cammino

Lui e' una delle nostre guide, del popolo Karen

E cosi' siamo giunti all’ultima prova del nostro trekking, il mitico Bambu'
Rafting, ovvero discendere un fiume con delle moderate rapide a cavallo di
una decina di canne di bambu' legate insieme a formare una lunga e stretta
zattera.
Botti su botti, non tanto contro le rocce affioranti che dopo un po' ho
imparato ad evitare, ma quanto per il fatto che sul fiume c’era un traffico
notevole quindi le collisioni tra zattere erano inevitabili e molto spesso
volute.
E i serpenti acquatici deve li mettete? Uno di un metro e mezzo ci ha
tagliato la strada.
Marco rematore (traballante), le Israeliane comode
passeggere

Il gruppo del trekking

Alla prossima!
Marco AsiaTrotter
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