Marco Del Monaco


Marco AsiaTrotter - Parte 6

Verso il Laos

Ho visto cose che voi umani...

Ho visto deliziose fanciulle ruttare sonoramente in pubblico.
Ho visto madri spidocchiare i loro bimbi.
Ho solcato le acque del Mekong dove vivono i delfini e pesci gatto di 300 chili.
Ho visto vendere ragni cotti alla fermata dei pullman.
Ho mangiato calamari sulla spiaggia al prezzo di 10 per 1 dollaro.

E tutto questo andra' perso...etc. etc.

Sul cibo

Ragni cotti (giuro!!!)

Ragni cotti alla fermata del... pullman

Calamari da spiaggia

Calamarakia

Caffe' in Cambogia, mi hanno detto che questo e' il sistema Vietnamita

Caffettiera Vietnamita

Un altra curiosita' relativa all’alimentazione e' che un po' in tutto il paese, nei menu di ristoranti e guest house, e' facile trovare la "Happy Pizza" o "Happy Happy Pizza" che per l’appunto e' una normale pizza, ma con un ingrediente in piu': Marijuana.
Paese che vai...

Menu con Happy Happy Pizza

Happy pizza

Bene fratelli, nell’ultima puntata ci eravamo lasciati con questa frase “Domani si va a SihanoukVille”, prima del Post Scriptum.

SihanoukVille

In questa ridente, ma che dico sghignazzante localita' marittima ho incontrato la mia fidanzata Cambogese, no Cambogicola, no Cambogiastra, ok la mia fidanzata Khmer (significa Cambogiana) comunque alle volte era un po' Cambogionza.

Con lei ho passato 6 giorni ANDIMENTICABILI, ma poi arriva sempre l’ora di partire e quando l’ora arriva non ci si puo' esimire.

Sbirulino la mia Cambofidanzata, prima della cura

Sbirulino mangia i calamari

Sbirulino guarda il film

Sbirulino dopo la cura

Sbirulino dopo l'intervento, e sto a scherzà, sto a scherzà!

Lo sapevate? Molta gente in Cambogia (come nel resto del su-est asiatico) crede nei fantasmi e qualcuno asserisce convinto di averli visti, Sbirulino mi ha portato al cinema a vedere uno dei tanti film Cambogiani che trattano per l’appunto l’argomento GHOSTS.

Demoni

Fu proprio quella notte che, Lui ed il suo possente esercito, sferrarono l’attacco.

La prima freccia mi fece rifiutare il cibo che lei mi offriva ed i suoi occhi si velarono.

La seconda freccia si tramuto' nel grande cane nero che mi attendeva ringhiante al cancello.

Poi la catena si spezzo' e si spezzo' ancora.
Il cavallo di lei cadde, trascinandola.

La violenza era ovunque, le urla alimentavano la paura.
Ma il peggio passo' rapidamente e Lui si ritiro' conscio di non poter fare di piu'.

Loro mi temono e vogliono allontanarmi dall’illuminazione.

Questo mio splendido poema si riferisce alla quarta (credo) notte passata a SihanoukVille, durante la quale sono successe strane cose, tra cui, la mia fidanzata si e' semi-rotta la capoccia (o la Cambogia) cadendo dal motorino (Il cavallo di lei cadde, trascinandola).

Dopo la mia parentesi rosa con Sbirulino ho preso l’Ho Chi Minh Express e sono tornato a Phnom Penh.

Da li il giorrno successivo mi sono diretto a Kratie (Nord) in pullman, ho passato una notte anche li ed il mattino seguente ho deciso di proseguire il mio viaggio verso nord ovvero verso il Laos in barca nelle acque del fiume Mekong (4200 km).

In Cambogia non si riesce ad andare dritti con nessun mezzo di trasporto, perche' via terra si devono continuamente schivare le buche, ma anche via fiume durante la stagiome secca (quella in questione) bisogna fare lo slalom per evitare i banchi di sabbia e le rocce affioranti, il percorso da seguire e' indicato da colonnine di cemento, da me battezzate Sdrufoli che hanno, suppongo, la funzione supplementare di misurare la profondita' dell’acqua

Ho Chi Minh Express

Ho Chi Minh Express, tipo l'Enterprise

Sdrufulus Mekongaris (dal latino)

In navigazione sul Mekong

Fermata, ci si affianca la barchetta, carica o scarica il passeggero e via si riparte

Navetta o barchetta

Quanto sono furbo, quanto sono furbo!!

Con la barca in quattro ore sono arrivato a Stung Treng, molto vicino al confine Laotiano, ma.............................!?

Parlando con un ragazzo del mio albergo, gli racconto la mia intenzione di entrare n Laos l’indomani e lui mi chiede:
“Ma vuio o tenete o visto?”
“No lo faccio qui!”
“E bravo strunzo, acca o visto non si puo' facere, vuio doveto ritornaro a Phnom Penh”

Insomma per farvela breve ho perso 4 giorni, per tornare nella mefitica capitale 2 di viaggio e 2 per fare il visto.
Ma la cosa peggiore e' stata che per accelerare i tempi ho fatto il vaggio in pullman transitando nel tratto tra Stung Treng e Kratie su una strada in costruzione, ovvero terra battuta ed in parecchi punti pericolose diversioni fuori dal tracciato.

Facce da Cambogia

Quella a destra mi si voleva fidanzare

Ma no! Ma dai?

I musicanti di... Phnom Penh

Gioco d'azzardo, quanto gli piace!

Tipica casa rurale sopraelevata

La casa sopraelevata tiene a distanza gli animali pericolosi.

Diversione

Slalom

La strada

Tipica strada

Marco AsiaTrotter - Diario di bordo – Data astrale: Giorno 128

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