Marco Del Monaco










 


 

 

 

 

 

Marco AsiaTrotter - Parte 7

Laos

Ritornato a Stung Treng finalmente in possesso dell'agognato visto Laotiano di un mese, il giorno dopo ho preso la speed boat che via Mekong mi avrebbe portato al confine.

La Lonely Planet sconsiglia la speed boat in particolare nella stagione secca, dicono che sia pericolosa... ed hanno ragione.

Speed boat

Barca veloce, se capitate da quelle parti, non la prendete!

I km da percorrere erano 50 e li abbiamo percorsi in un’ora, lascio a voi l’arduo compito di calcolare la velocita' della barca, io vi dico solo che il mezzo in questione scivolava e rimbalzava sull’ acqua (certe culate e schienate) ed oltretutto per tre quarti del viaggio ha piovuto e le gocce facevano male a quella velocita', insomma sono arrivato al confine zuppo e tremante, ma li per fortuna non pioveva.

Formalita' sul lato Cambogiano, formalita' sul lato Laotiano ed eccomi in Laos, dove incontro Jim, un inglese di Liverpool, che mi suggerisce una meta e si offre di dividere la barca con me per Don Khon, nell’arcipelago di Si Phan Don.

Si Phan Don

Avvicinamento in barca

Avvicinamento all'arcipelago fluviale di Si Phan Don

E’ per l’appunto un arcipelago di 4.000 isole (si ho scritto bene, quattromila) situato nel Mekong a ridosso della Cambogia.

Don Khon e le varie altre isolette intorno sono notevoli e si vede l’effetto sulla gente di tanta bellezza, I bambini al ritorno da scuola cantano e giocano felici, tutti mi salutano, I grandi con un SABAIDI’ ed i piccoli con il piu’ semplice BADI’, io e l’amico Jim ci fermiamo nella stessa guest house sul fiume al modico prezzo di 3 euro scarsi al giorno.

Si Phan Don - Don Khon

Si Phan Don - Don Khon, il crepuscolo

Si Phan Don - Don Khon, bimbi giocano felici.

Si Phan Don - Don Khon, lavaggio baincheria.

Si Phan Don - Don Khon, ancora bimbi.

Fiume e cascate

Sempre nell'area di Don Khon

Monaci tambureggianti

Il lento rimbombare di questo tamburo era veramente mistico.

Serpentello vanitoso

Mentre me ne andavo in giro, sento un rumore tra la sterpaglia alla mia destra, mi giro ed eccoti la questo simpatico sepentello, che sibilando nel linguaggio serpentese mi ha chiesto di fargli una foto, potevo esimermi?

Vanitoso o velenoso?

Campionato di lancio delle ciabatta (notare la ciabatta immortalata in volo)

Sport Laotiano, il lancio della ciabatta

Jim Omero

E la lampadina stile miniera sulla capoccia?

Strana, simpatica, sconvolta serata, io,  Jim ed una coppia, lui Inglese e lei Americana (Ok alcuni Inglesi non sono male), ci siamo bevuti una ventina di bottiglie di birra da 66 cc, io credo non piu’ di due, due e mezzo ed alla fine Jim (ubriaco come un Inglese) ci ha letto alcuni passi dell’odissea, naturalmente in Inglese.

Ho passato due notti a Don Khon, una incolore a Don Khong (che fantasia con I nomi eh?), poi mi sono diretto verso Pakse una zona ricca di bellezze naturali, ma non mi sono fermato , avevo voglia di fare casino e non mi andava di stare con I tristi Farang, cosi' nella stessa giornata ho proseguito verso nord per avvicinarmi alla capitale Vientiane dove sono approdato due giorni dopo.

Vientiane e’ una capitale di frontiera, bagnata dal solito Mekong, si affaccia sulla Thailandia e non e’ molto interessante essendosi lasciata alle spalle una sua certa epoca Bohemienne ed io li ho iniziato a sentirmi stufino del Laos, ed a fare progetti Vietnamiti, ma il destino (con il suo annesso zampino) era in agguato e tra un "CHE PALLE" ed un "DOMANI ME NE VADO" improvvisamnete sono stato catapultato in paradiso.

Noy

Ciao a tutti!

A dir poco deliziosa, sempre allegra e sorridente, dotata di un ciplocico serbatoio d’amore al quale mi fa dissetare.
Cerchiamo di comunicare con un improbabile English-Lao-Thai e lei si esprime con dei PAPAPA TAPA TAPA, facciamo l’amore sera e mattina mentre lei mi dice dolcemente FUA SI MIA, MIA SI FUA ed io le rispondo TIRAK, pronunciadolo all’asiatica (Tilak).

Marco e Noy in discoteca (ma che è una canzone di Lucio Dalla?)

 

Una giornata con Noy, Domenica 13 Marzo 2005

Ci svegliamo alle 10:00 nella mia guest house, facciamo Bum Bum poi le mi invita a pranzo a casa sua, io le chiedo di fermarci per strada a prendere un caffe' ma poi ci ripenso e dico chi se ne frega del caffe'.

Noy dopo lo shampoo.

Noy arrivati a casa sua mi fa accomodare su dei cuscini e mi fa vedere un video-cd con dei bellissimi video musicali indiani, mentre lei con 2 sue amiche prepara del pesce ed ogni tanto mi porta della frutta, si mangia il pesce e poi si va in piscina.

Noy mi riaccompagna alla guest house in moto, trascinando le scarpe sull’asfalto (e’ scema).

Noy a giocare a biliardo è una schiappa e scommette soldi contro di me, io la accontento ed incasso!

Poi la sera mi chiama e mi chiede se voglio andare in discoteca con le sue amiche ed io rispondo E PEFFORZA, in discoteca ci spariamo belle birrozze ‘noi’ perche’ ‘Noy’ non beve e non fuma, poi si torna a casa con due moto gareggiando ed ogni tanto le devo forzare al ribasso la manopola del gas e lei continua a trascinare le suole sull’asfalto.

A casa si rifa' Bum Bum e poi il meritato riposo.

Noy e Marco

C’e’ una piccola differenza di eta’ ma secondo me va bene (26) ebbene si lei ha 72 anni anche se dalle foto non si direbbe, evidentemente se li porta bene.

SONO COTTO.

Le amiche di Noy

Due amiche di Noy

Quale’e' Noy tra le due?

Noy e la nonna

Van Vieng

Van vieng, veduta dal ponte.

Ho portato Noy a fare una vacanzetta in questo posto paradisiaco, su un fiume e con delle grotte da visitare, e' successa una cosa brutta ma chi se ne frega.

Uno dei due era il nostro bungalow

Noy ed il ragno

La selvaggia ha acchiappato, questo ragno, gli ha legato un filo ad una zampa e poi se lo faceva camminare addosso, contenta lei!

Ragno prigioniero

Insetto luminoso

Ma il flash ha sovrastato la sua luminosità.

Noy prega ad un altarino nelle grotte di Van Vieng

Marco AsiaTrotter

Marco AsiaTrotter - Diario di bordo - Data astrale: Giorno 139

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